Infanzia e adolescenza
Chiara Caristo, Nicola Nardelli (2013)

Madri lesbiche, padri gay e il benessere dei loro figli
Una rassegna della letteratura

Infanzia e adolescenza, 12, 128–139. doi:10.1710/1328.14702
Journal article
Riassunto. Premesse teoriche: Le ricerche sulle competenze genitoriali delle persone gay e lesbiche e sul benessere dei loro bambini sono iniziate più di trent’anni fa. La comunità scientifica ha ora a disposizione un consistente corpus di dati empirici in base ai quali è possibile sostenere che: a) le persone gay e lesbiche hanno le stesse competenze genitoriali delle persone eterosessuali; b) gli esiti dello sviluppo dei bambini cresciuti dalle persone gay e lesbiche seguono i percorsi attesi. Obiettivo: Lo scopo di questa rassegna è analizzare le più importanti ricerche in tema di omogenitorialità, facendo luce su alcune recenti controversie e mettendo in risalto i risultati ottenuti dalle ricerche metodologicamente più robuste. Metodologia: È stata considerata la letteratura scientifica pubblicata fino al Maggio 2013, consultando le banche dati di Medline, ProQuest Psychology Journals, PsycArticles, PsychINFO e altre fonti internazionali. Discussione critica e conclusioni: I dati disponibili rivelano che i bambini cresciuti da genitori gay e lesbiche, nonostante le discriminazioni a cui sono sottoposti, seguono i percorsi di sviluppo attesi. Il benessere del bambino non dipende dall’orientamento sessuale dei genitori ma dalla loro capacità di amarlo, fornirgli le cure necessarie e un ambiente familiare sereno. Non vi sono dunque motivi per affermare che le persone gay e lesbiche siano genitori meno adeguati a causa del loro orientamento sessuale, né vi sono motivi per ritenere che l’orientamento sessuale costituisca un fattore in base al quale orientare l’affidamento o l’adozione. Saranno dunque analizzate e discusse le dinamiche e le modalità che portano una persona gay o lesbica a diventare genitore.

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